La Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno con il campanile a cuspide, vista dai vigneti
Basilica dei Fieschi, Cogorno — foto: Atlante · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A pochi chilometri da Chiavari, sulle prime colline che si alzano alle spalle di Lavagna, c'è un luogo che sorprende chi pensa alla Riviera solo come mare e spiagge. Nella frazione di San Salvatore, nel comune di Cogorno, sorge la Basilica di San Salvatore dei Fieschi, uno dei monumenti medievali più importanti della Liguria di Levante. Una chiesa nata dalla volontà di un papa, con una facciata a strisce bianche e grigie che non si dimentica.

Una famiglia, due papi

La storia della basilica è legata ai Fieschi, potente famiglia feudale dei conti di Lavagna, che per secoli ebbe un ruolo di primo piano nella vita politica e religiosa di Genova e dell'Europa. Dalla famiglia uscirono due papi, e a entrambi si deve questa chiesa.

La fondazione risale al 1244 ed è attribuita a Sinibaldo Fieschi, divenuto papa con il nome di Innocenzo IV. Secondo la tradizione, il pontefice volle la costruzione della basilica nella terra d'origine della famiglia durante il viaggio che lo portò al Concilio di Lione, nel 1245. L'opera fu portata a compimento dal nipote, Ottobono Fieschi, che nel 1276 fu papa per poche settimane con il nome di Adriano V: a lui si deve la consacrazione della chiesa e il dono di frammenti della reliquia della Vera Croce, ancora oggi custoditi all'interno.

La facciata in marmo e ardesia

L'architettura unisce elementi romanici e gotici in una sintesi tipicamente ligure. La facciata è rivestita a fasce alternate di marmo bianco e ardesia, la pietra grigio-scura che proprio nel Tigullio e nelle valli vicine ha una lunghissima tradizione di estrazione e lavorazione. Al centro si apre un grande rosone, sotto il quale si trova il portale gotico: nella lunetta è dipinto un affresco quattrocentesco con la Crocifissione. A coronare il prospetto, quattro piccole guglie affiancano la cuspide centrale.

Alle spalle della facciata svetta il campanile, con la sua alta cuspide in pietra e le finestre a più aperture, che si riconosce da lontano anche arrivando dalla piana dell'Entella. Visto dai vigneti e dagli uliveti che circondano la collina, l'insieme della basilica e del borgo ha un fascino quasi fuori dal tempo.

L'interno e il Palazzo dei Fieschi

L'interno è a tre navate, divise da colonne in pietra con capitelli decorati, in un'atmosfera raccolta e sobria. Il luogo è ancora oggi una chiesa in uso: durante la visita è bene rispettare le funzioni religiose e il silenzio.

Davanti alla basilica si apre una piccola piazza acciottolata, sulla quale si affaccia il Palazzo dei Fieschi, residenza della famiglia, con l'oratorio annesso. Chiesa, palazzo e piazza formano un complesso medievale compatto, che aiuta a immaginare come doveva apparire questo angolo di Liguria al tempo dei conti di Lavagna.

Restauri e tutela

Nel corso dei secoli la basilica ha attraversato periodi di abbandono e di rinascita. Nel 1860 è stata dichiarata monumento nazionale; nell'Ottocento fu restaurata su progetto dell'architetto Maurizio Dufour, e un ulteriore importante intervento di restauro è stato completato negli anni Novanta del Novecento. Grazie a questi lavori, oggi la chiesa si presenta in buone condizioni e mantiene intatta la sua forza espressiva.

Da sapere: la basilica è un luogo di culto. Prima di andare, verificate orari di apertura e celebrazioni presso la parrocchia o i canali ufficiali del Comune di Cogorno, e scegliete un abbigliamento adatto alla visita.

Un legame con le tradizioni del territorio

Il nome dei Fieschi ritorna spesso nelle tradizioni del Tigullio. A Lavagna, ad esempio, ogni anno a metà agosto si celebra la Festa della Torta dei Fieschi, che rievoca un celebre matrimonio della famiglia. Visitare la basilica è quindi anche un modo per capire meglio la storia di questo tratto di costa, dove il potere delle grandi famiglie feudali si intrecciava con quello della Repubblica di Genova.

La visita si abbina bene a una passeggiata sulle colline di Cogorno o a una sosta a Lavagna, lungo il mare. Casa Relax nel Centro di Chiavari, in Corso Lima, è una base tranquilla da cui partire per questa mezza giornata tra storia e paesaggio, per poi rientrare in città e concludere la sera con una passeggiata sul lungomare.

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